La Kyo Noir apre la sezione di arte contemporanea africana con i più interessanti artisti africani del panorama internazionale, Bruly Bouabré, Chéri Cherin, Pierre Bodo, Ester Mahlangu, Twins Seven Seven, George Lilanga, Nnenna Okore, Owusu Ankomah, Maurus Mikael Malikita, M. Charinda Cheick Ledy, Jean Paul Mika e altri.

Quando si parla di arte africana si tende generalmente ad uniformarla in un unicum modo di fare arte disattendendo la vastità e diversità di stili e tecniche artistiche specifiche per ogni Paese. L'arte contemporanea africana entra nella scena internazionale con la mostra Magiciens de la Terre un'esposizione organizzata al Centre Georges Pompidou di Parigi nel 1989 e curata da Jean-Hubert Martin. La mostra portava per la prima volta alla ribalta l'arte contemporanea africana, equiparata per fascino ed importanza agli altri quattro continenti coinvolti nel progetto. Da questa sferzata d'energia si sviluppa un vero e proprio dibattito culturale sull'arte africana, stimolando una ricerca sulla conoscenza di artisti contemporanei residenti in Africa, un’identità ed un'autonomia di pensiero che arricchisce profondamente la scena artistica internazionale.

La nostra associazione culturale ha  integrato un programma di sviluppo per la valorizzazione la divulgazione e l'inserimento dell’arte contemporanea africana nel mercato dell’arte mondiale.

Il nostro contributo si va ad aggiungere a quello dei grandi collezionisti ed estimatori d'arte africana contemporanea come Jean Pigozzi la Fondazione  Zinsou e la Fondazione Blanchere solo per citarne alcuni.